Crociera 2013 - L'Equipaggio

 

Maurizio e Cecilia 

Anche quest'anno la sfiga, anzi la doppia sfiga del PH8 con l'equipaggio e' continuata.

Dopo Lucilla nel 2010, perfetta, sono andato di male in peggio.  Quest'anno, tanto per cambiare, cercavo un equipaggio uomo, esperto di mare, e cosi' ho trovato su Bolina l'inserzione di Maurizio "Almadelmar" Vanzetti, un veneziano sulla cinquantina che diceva di  essere un esperto di catamarani a vela e che qli sarebbe piaciuto fare un'esperienza su un catamarano a motore.

Clara ed io andammo ad intervistarlo a Padova e ci sembro' una persona a posto e siccome assegno all'equipaggio per tutto il tempo dell'ingaggio la cabina degli ospiti gli dissi, se desiderava, portarsi sua moglie, compagna od amante ma che naturalmente dovevano dormire insieme.

Una decina di giorni prima della partenza Maurizio mi comunico' che avrebbe portato Cecilia Viola, una ragazza piemontese di 23 anni, amica di famiglia che sarebbe stata la nostra "hostess e mascotta".  Maurizio era arrivato alcuni giorni prima a Bari ed insieme andammo a prendere Cecilia all'aeroporto.  Mi fu subito chiaro che Cecilia non aveva mai visto Maurizio ed a giudicare dalle due valigie rigide che aveva con se non aveva mai messo piede su una barca.

Gia' dopo due giorni dalla partenza da Bari a bordo la tensione tra Cecilia e Maurizio divenne evidente e Cecilia mi chiese di poter dormire in plancia.  Arrivati a Policoro la situazione tra i due divenne guerra aperta. Dovetti ricordare a Maurizio i suoi doveri a bordo e che non poteva chiedere a Cecilia (in fondo solo un'ospite) di svolgere le sue mansioni dalle quale cercava di svicolarsi.  Arrivati a Roccella Ionica Maurizio si dette all'alcol e passo' tutto il tempo al bar o a dormire. Gli chiesi se questo suo frustrazione era perche' Cecilia "non gliela dava" e come risposta Maurizio abbandono' il PH8, non rispettando i suoi impegni e non ridandomi lo stipendio che gli avevo anticipato.

Offri' il lavoro a Cecilia che accetto' ma non mi fidavo delle sue capacita' di marinaio e dovetti chiedere a Clara di accompagnarmi fino in Toscana, dove avrei potuto passare il tempo all'ancora e non necessitando aiuti per manovre.  Clara sbarco' ed una volta arrivati all'Elba Cecilia incomincio' ad essere incollata al cellulare dicendomi che aveva notizie confuse da casa e che sua madre avrebbe dovuto essere operata di un male grave.  Non capivo, come Cecilia, che aveva la bellezza di 8 tra fratelli e sorelle, non riusciva ad avere notizie piu' precise  e cosi' chiese di poter andare a casa per per vedere di persona.  Clara, che nel frattempo era tornata, si offri' di portarla vicino a casa.  Un giorno prima della partenza Cecilia ci comunico' che la madre in effetti non aveva nulla di grave e che tutto era una manovra per farla tornare a casa e che si sarebbe messa in contatto con Clara per tornare.  Invece mi mando' un SMS con ringraziamenti d'obbligo ma di tornare neanche l'ombra.

 

Maurizio, hai abusato della mia generosita' cercando di abbinare il tuo piacere sessuale con i doveri del lavoro.  Va bene provare a sedurre Cecilia ma insistere come hai insistito tu in altre circostanze si chiamerebbe stalking.  Avevi preso un impegno ben preciso e chiesto i soldi anticipatamente, che poi non hai piu' restituito.  Vedi tu come chiamare questo comportamento.

 

Cecilia, sei stata trattata piu' che bene sia da Clara che da me.  Non ti sei mai troppo affaticata per il troppo lavoro.  Facevi quello che ti veniva ordinato, ma niente di piu' di propria iniziativa.  Mi piacerebbe proprio sapere che cosa pensavi quando hai accettato la proposta di Maurizio di condividere per un lungo periodo non solo la cabina ma anche il letto matrimoniale.  E che cosa pensavi che servissero tutti gli abiti e scarpe eleganti nelle due valige?

 

Alla fine della storia tu e Maurizio vi siete trovati e cosi' si e' confermata la sfiga del PH8 con l'equipaggio.

2013 08 12
2013 the crew.htm