Crociera 2016  Francia
Domenica 15 Maggio


I motori hanno un totale (sinistra) di 1503.97 ore  e 1402.43 ore.
Nafta (sinistra) 56%  e 54%.

Il giorno prima avevamo caricato circa 1800 litri, 810 litri a sinistra e 990 a destra per un totale di E 2,000.00 .  Carico sempre di piu' a destra per compensare il consumo del generatore.


Ore 11.30 lascio Genova Porto Antico in compagnia di Ottavia.  Non ho nessuna idea di come si comportera' navigando.  Speriamo in bene.

La navigazione e' tranquilla e verso le 18.00 arriviamo a marina degli Aregai, dove avevo prenotato un posto.

L'ormeggio, per fortuna senza vento, ha dato alcuni problemi con la cima del corpo morto di sinistra pieno di nodi che ha reso quasi impossibile usare il verricello dell'ancora per tirarci in posizione.  Il verricello di tonneggio ha subito dimostrato la sua utilita'.  Se proprio devo essere molto critico e' quasi troppo veloce. 

Durante l'ormeggio, che in fondo non era poi cosi' fuori dall'ordinario, Ottavia o non capisce un comando oppure non sa cosa fare, va completamente in pallone e rimane ferma come un coniglio ipnotizzato da un serpente.

Durante la navigazione il nuovo MFD di Raymarine ha funzionato molto bene.  Durante le prime ore un allarme che diceva che il GPS interno del display non aveva un fix continuava a rompere, ma dopo aver consultato il manuale (piu' di 300 pagine) scopro che il display effettivamente dispone di un GPS interno che necessita pero' un'antenna esterna, che non ho mai installato dato che non ne sapevo niente.  Disabilitando il GPS interno ha risolto il problema.

Il marina e' bello, grande e moderno, ma senza charme.  A suo tempo, quando cercavo un marina nel golfo Ligure avevo la scelta tra Aregai e Genova Porto Antico.  Anche col senno di poi e con il costo piu' alto di Genova sono molto contento della scelta. 

Mi diverto sempre a leggere i nomi della varie barche e un paio di barche c'era una piccola barca a vela con un nome carino: Tanagaia.

 

Lunedi' 16 Maggio


Motori 1510.81 e 1409.21ore
Nafta 52% e 50%.

Ore 12.35 lasciamo Porto degli Aregai.

 

Ecomostro a Sanremo  

 

 A San Remo, situato proprio sul bordo del mare, un enorme, brutto ecomostro.

Mi disgusta pensare quante mazzette  devono aver dato ai politici per aver il permesso di costruzione

 

Monte Carlo 2  

 Passiamo davanti a Monte Carlo, purtroppo il tempo non era molto bello.

 Ci sara' qualche grattacielo in piu', ma l'effetto visivo, dopotutto piacevole, non e' molto cambiato dai miei ricordi della fine anni sessanta e inizio settanta.

 

 

 

Monte Carlo 3  

 Il vecchio ed imponente aquario e' sempre ancora allo stesso posto, ma cosa e' quell'orrore alla destra del vecchio edificio?

 

 

 

Monte Carlo 5  

 Solo la parte sinistra di Monte Carlo, dove e' stato riempito un bel pezzo di mare per aumentare la superficie del principato mi e' completamente nuova. 

 

Baia di Villefranche  

Ormeggiamo nella Baia di Nice Villefranche.  La baia e'  bella, molto protetta e ci si puo' ancorare sui lati, dato che la zona centrale e' riservata per navi importanti da crociera e militari.

 

 

 

Martedi' 17 Maggio

Approfitto della sosta nella baia di Villefranche con l'acqua molto pulita per far partire il dissalatore, anche se mi manca il filtro da 50 micron (rosso) che non ho ricevuto per un disguido.
Il dissalatore ha un totale di 1010 ore di esercizio.

Nel pomeriggio prendo il tender e vado a chiedere se nel marina di Nice Villefranche hanno posto per noi da domani per due notti.  Purtroppo non hanno posto ne qui' ne nel marina di Beaulieu.  L'addetto della capitaneria e' dispiaciuto di mandarci via senza poterci ospitare ma incomincio a capire che in Francia bisogna sempre avere un piano B e poter stare in rada.

 

Mercoledi' 18 Maggio

10.30 con tempo bello lasciamo il nostro ancoraggio e ci mettiamo piu' vicino al piccolo porto (strapieno) di Villefranche per facilitare l'accoglienza di Clara e Damiana.

11.00 Siamo ancorati presso il paese, ma intanto scopro che il radar non funziona per il solito problema, che si dimostra piu' intrattabile del solito.  Tutto il mio su e giu' dalla plancia all'antenna radar per riposizionare il cavetto di rete con la spina che va al radar si dimostra inutile.

Ancorata nel bel mezzo della baia e protetta da un gommone della Gendarmerie Francese c'e' una nave della marina americana, la Mount Whitney.  E' una nave strana, direi brutta.  Poi scopriro' che e' una nave di comunicazione e comando, normalmente di base a Gaeta.

Alle 17.30 arrivano Clara e Damiana. 

Dinner in Villefranche  

Per festeggiare andiamo nel paese, piccolino ma carino, al ristorante La Caravelle.

La cena e' molto buona, ma sommersa nelle loro salse francesi.

Ho mangiato un cosciotto di agnello, molto buono, ma avrebbe anche potuto essere stinco di maiale.

Per Clara invece un pate', buono e (miracolo) poco pasticciato.

 

 

 

Giovedi' 19 Maggio

Controllo l'olio dei motori e l'olio idraulico della timoneria, alla quale devo aggiungere ca 1 litro.

12.00 in rada a Villefranche, vento con punte fino a 36 nodi. 

Baia di Villefranche

Mettiamo per prova sul ponte barca il nuovo tendalino cucito da Clara, molto colorato e bello.

Purtroppo quando si alza il vento incomincia a sbattere.  Clara ed io cerchiamo di trattenerlo ma uno dei due pali che lo sorregge, che non era stato ancora fissato permanentemente, viene staccato dalla forza del vento e incomincia a sbattere pricolosamente insieme al tendalino.

Per fortuna riusciamo a fermare e smontare il tutto prima di venir colpiti.  Ci e' andata bene e devo dire che non ho mai passato un cosi' brutto momento sul PH8.

 

 

 

Clara  

Clara, dopo la delusione e la paura del tendalino non riesce a rilassarsi e si mette a cucire  magliette per i parabordi..

 

 

 

Damiana e Clara  

..che vengono subito messe ai parabordi...

 

 

 

Damiana pittrice  

e decorate da Damiana.

 

 

 

Damiana  

Damiana

 

 

 

Damiana e Clara sul tender  

Damiana e Clara sul tender

 

 

 

Damiana 02  

 

 

 

 

Damiana 03  

 

 

 

Venerdi' 20 Maggio

Motori 1510.81 e 1409.21ore
Nafta 52% e 50%

 Alle 11.05 lasciamo l'ancoraggio di Nizza Villefranche con tempo molto bello e vento di 8 nodi.

Nizza non ci lasciano nemeno entrare per comperare una caffettiera.  Al telefono un call center idiota.

Proseguiamo per Antibes, dove ci danno un ormeggio. 

Sto' per ormeggiare e voglio andare sotto all'arco radar con il telecomando, ma scopro che non funziona, ma non ho tempo di investigare il guasto.  Scopriro' piu' tardi, ad ormeggio avvenuto, che era semplicemente uscita la chiavetta dell' uomo a mare.  Non e' facile ormeggiare dalla plancia e con due vicini molto nervosi per le loro megabarche lucidissime.  Altro problema: mi avevano avvisato di tener pronte due cime a prua per il corpo morto. 

Per l'elettricita' viene un elettricista che toglie la nostra spina da 16A monofase e ci collega ad una spina trifase da un zilione di A.  Scopriro' alla partenza che il giochetto ci costera' 60 Euro.  Per fortuna per l'acqua, gli ormeggiatori, molto gentili ed amichevoli ci vendono un adattatore per collegare la nostra presa Gardena alla loro presa a baionetta per soli 10 Euro. 

 

   

Antibes Vauban

 

 

Sabato 21 Maggio

Giornata ad Antibes


Domenica 22 Maggio

Per le 12 la meteo prevede vento F2.

Alle 11.20 lasciamo l'ormeggio di Antibes Vauban con molto lavoro a causa dei due ormeggi allungati con le nostre cime.  Damiana, sempre felice di aiutarci con una palla (di parabordo) per proteggere i due vicini.

Nel pomeriggio ormeggiamo nel porto di San Tropez, accolti da Claudio, il marito di Damiana.

Quanti ricordi.

Lunedi 23 Maggio

Per le ore 12 la meteo prevedeva vento da Ovest forza 5-6.  Alle  10.00 il vento soffia a 40 nodi, con punte da 64, da ovest.

L'ormeggio a St. Tropez sara' anche caro (E 260.00 per la notte, data l'alta stagione!?) ma soldi ben spesi considerando il vento, che anche se ancorati non potremmo usare il tender che con il suo piccolo motore da 2.5 HP non ce la farebbe di impedirci di essere soffiati verso l'Africa.

Martedi' 24 Maggio

meteo 2016 05 24 12.00  vento previsto da SO (Mistral), forza 3-4, che poi si avvera.

Meglio fare i turisti.

 

 

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Saint Tropez

 

 

Clara ed io facciamo un consiglio di guerra.  Sia lei che io non siamo d'accordo che io proseguo il viaggio come programmato verso Marsiglia e la Spagna con solo Ottavia come equipaggio.  A malincuore decidiano che domani torneremo a Genova.

Verso le 8 di sera si rompe una delle cime del corpo morto di prua.  Scopro che la cima era praticamente marcia.

Mercoledi' 25 Maggio

Motori 1524.40 e 1422.77ore
Nafta 50% e 46%

 

Meteo 2016 05 25

12.00 vento previsto F2 da S.

Situazione generale OK.

 

 

10.30 lasciamo l'ormeggio di St. Tropez, andiamo verso Port Grimaud, gli diamo un'occhiata e poi proseguiamo.

16.30 ci ancoriamo davanti a quello che penso sia il porto di Beaulieu e solo quando siamo al ristorante e chiedo ci accordiamo di essere davanti al porto di St. Jean Cap Ferrat. 

Giovedi' 26 Maggio

12.00 vento previsto F2 da S

Alle 10.10 lasciamo l'ancoraggio di St. Jean Cap Ferrat.

10.35 siamo all'altezza di Monte Carlo.

14.19 altezza di marina di Andora.

19.10 entrata del porto di Genova.

19.30 Attraccati al marina di Porto Antico.  Per fortuna senza una bava di vento dato che gli ormeggiatori terminano il loro turno alle 19.00.  Un vicino di passaggio, con bandiera Belga, ci da il minimo di assistenza.  Scopriro' il giorno dopo che i Belgi non amano molto gli Olandesi.

Venerdi' 27 Maggio

Ottavia pulisce l'esterno e l'interno della barca.  Senza molto entusiasmo e con scarsi risultati.  In compenso e' andata di nuovo in pallone quando le dissi di passare l'idropulitrice dal ponte barca al giardinetto.

Alla sera le chiesi perche' ha insistito tanto ad imbarcarsi, dato che non le interessa il mare e tutto quello che ne fa parte.  La risposta:  "per i soldi, pensavo che fosse un modo semplice e facile per guadagnaseli"  "Ma se ti avessero offert tanti soldi per fare la puttana per due mesi, avresti accettato?" Non ho ricevuto una chiara risposta.

 

Sabato 28 Maggio

Ottavia prende il treno per andare all'Elba mentre Clara ed io ritorniamo a Laveno.

Lunedi' 4 luglio

Motori 1538.49 e 1436.60 ore
Generatore 1996.7 ore
Tutte le due maniglie dei filtri della nafta verso prua.

Rifornimento di nafta 650 (port) e 905 litri, per un totale di 1555 litri e 2,100 Euro.
Nafta 63% e 68%.

Dissalatore 1033 ore

 

 

 

2017-03-25
2016 Francia1.htm