2016 - L'Equipaggio

 

Quest'anno la sfiga dell'equipaggio del PH8 e' continuata, peggio del solito, tanto che ho dovuto interrompere la mia crociera dopo soli 10 giorni.

Con il PH8 ho trascorso gli ultimi due anni pacificamente all'Elba rilassandomi e finendo molti lavoretti a bordo.  Mia figlia Elizabeth mi aveva trovato  Ottavia, una signora delle pulizie, una bolognese fuggita da Bologna per non so quali dispiaceri d'amore.  Ottavia, durante la settimana, veniva  per circa due ore al giorno, mantenendo in questo modo pulita la barca sia dentro che fuori.  Ogni tanto cucinava.  Un paio di volte le capito' di accompagnarmi via mare, da Porto Azzurro a Porto Ferraio o viceversa quando, per ragioni metereologiche, era necessario spostarsi.

Alla fine dell'estate si offri', come equipaggio per la crociera che stavo progettando per l'estate 2016.  Sembrava molto interessata quindi acconsentii. 

L'inverno scorso conobbi Flavia, una giovane Genovese amante del mare che stava facendo la patente nautica e diversi corsi per equipaggi di imbarcazioni charter.  Non era ancora molto esperta ma aveva una gran voglia di imparare cosi' si offri' per la mia crociera 2016.  Purtroppo, Clara mi ricordo' che avevo gia' dato la mia parola ad Ottavia, cosi' a malincuore rinunciai a Flavia.  Partii quindi con Ottavia.

Ottavia con idropulitrice  Ottavia arrivo' alcuni giorni prima della partenza e comincio' subito a pulire tutti gli interni ed esterni fino alla partenza.

Durante la navigazione verso la Francia si dimostro' preoccupata del fatto che, probabilmente, non avrebbe piu' potuto telefonare continuamente al suo amante, sopranominato "Raggio di Sole", un uomo sposato con figli.
Il primo ormeggio a marina degli Aregai ando' bene, anche perche' non c'era una bava di vento ed un ormeggiatore ci aiuto' con il suo gommone.  Notai pero' una cosa che mi infastidi:  quando non sapeva cosa fare non chiederva spiegazioni ma o improvvisava o andava in pallone come un coniglio ipnotizzato da un serpente.  Non sapeva comunicare!

Pochi giorni dopo la nostra partenza arrivarono Clara e Damiana ma la situazione con Ottavia non andava per nulla bene.  Poco prima di arrivare a St. Tropez si fece un taglietto, da lei ritenuto molto profondo, sulla gamba che non dava segni di guarire.
Forse a causa di cị, o forse non si sa per quale motivo, proprio lei che sognava di tornare a visitare Parigi, e diceva di amare la Francia ed il francese durante i tre giorni di permanenza a St. Tropez non volle nemmeno scendere a terra e solo con l'insistenza di tutti noi si decise di andare in una farmacia per chiedere consiglio su come medicare la ferita. 

Clara ed io ed parlammo molto della situazione, del fatto che non era in grado di svolgere i suoi compiti senza mettere a rischio l'incolumità sia sua che della barca.  Clara e amica, a Marsiglia sarebbero sbarcate, come da programmi, ed io avrei proseguito il viaggio solo con Ottavia.  Capii, che non sarebbe stato possibile continuare il viaggio con lei quindi a malincuore decidemmo di interrompere la crociera e tornare a Genova.

Ero furente.

Arrivati a Genova, Ottavia pensava di poter sbarcare subito, ma le dissi che prima di ritornare a casa avrebbe dovuto pulire la barca dentro e fuori, cosa che fece a malinquore e molto superficialmente.

Prima della sua partenza le chiesi  perche' aveva insistito nel venire, dato che non le importava assolutamente niente di navigare e del mare ma aveva solo nostalgia di Raggio di Sole.  "Per i soldi" fu la risposta.

 

2017 03 25
2016 the crew.htm