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Secondo giorno

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Da Cremona a Borgoforte

 

Dopo aver fatto rifornimento presso la Motonautica Associazione Cremona (M.A.C.)(km.108), all'alba delle 10.45, entusiasti come non mai, ripartimmo per la nostra avventura.
Abbiamo notato subito una differenza di andatura inspiegabile rispetto al primo giorno; non abbiamo capito perché, ma, l'impressione é stata quella di andar più lenti o che la carta nautica che utilizzavamo non fosse così fedele come all'inizio.
Alle 12.15 avevamo percorso solamente 35 Km., l'acqua continuava ad essere sporca.
Lungo il percorso si cominciavano a trovare  le prime isole con spiaggie bianche e disabitate.
Alle 12.30, orario perfetto, siamo giunti alla località Sacca (km. 155) in provincia di Parma. Li abbiamo ormeggiato presso l'associazione nautica parmense e la signora del bar dell'associazione ci ha indicato un ristorante della zona dove potevamo gustare le specialità della zona.
A piedi, ci siamo diretti lungo la strada principale dei paesino, dove non c'era anima viva, ma, in compenso il locale era veramente caratteristico; con un bellissimo giardino racchiuso tra le mura dell'abitazione, ombreggiato da un pergolato di rampicanti davvero suggestivi. Abbiamo mangiato parmiggiano e prosciutto da sballo e poi primi e secondi da favola. Provare per credere! Il ristorante si chiama "Stendhal" .
Alle ore 14, molto soddisfatti, siamo risaliti in barca e, a motore spento, solamente in balia della corrente, abbiamo proseguito fino a Casalmaggiore ( Km.162) (ore 15.30) dove siamo nuovamente sbarcati per cercare una lima (che non abbiamo trovato) per riparare alla benemeglio l'elica danneggiata e per bere qualche cosa di fresco perché, noi in barca  avevamo una borsa termica con panetti di ghiaccio refrigeranti oramai bollenti. Abbiamo dedotto che in queste occasioni é poco adatta una borsa del genere, meglio, per un miglior confort  una  con spinotto da inserire nell'accendisigari .
Alle 16.30 ci siamo rimessi in marcia, questa volta a motore fino a Boretto ( km.177)(ore 17) dove abbiamo fatto rifornimento carburante e abbiamo nuovamente cercato la famosa lima. Nel paesino c'era una ferramenta stile dopoguerra con di tutto un po ma nel caos totale abbiamo recuperano qualche cosa che poteva assomigliare a una lima.
Ore 18 nuovamente in barca, ore 19 arrivo a Borgoforte (km.213) dove abbiamo attraccato alla "Motonautica navigatori del Po" posto ben attrezzato consigliato come punto di partenza in alternativa a Cremona.
Il Sig. Gianni della motonautica ci ha poi accompagnato al vicino albergo (credo l'unico della zona) per passare la notte.
Col senno del poi, forse sarebbe stata l'occasione buona per fare l'esperienza tenda, visto che  il posto non era dei più confortevoli. Camera grande poco più del letto, questo sarebbe il meno, considerando il bagno con rubinetteria a pezzi e sanitari del 15/18. Come se non bastasse era caro per quel che offriva, anzi caro in assoluto.Comunque, la proprietaria del " Conca d'oro" é stata molto gentile e disponibile, lei, poverina ha offerto quello che poteva offrire.
Al piano sotto l'albergo c'era un ristorante cinese di nuova gestione e non avendo alternativa abbiamo cenato li. Il cinesino, si é dato da fare ed obbiettivamete non abbiamo mangiato male, anche se nei nostri programmi di "gita italiana" non avevamo previsto questo.